Gazzetta Ufficiale 30 ottobre 2009 numero 253

Gazzetta Ufficiale 30/10/2009 num.253 pubblicazione:

DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI
Ministero della Giustizia – DECRETO 23 aprile 2009. Modifica dei PP.DG. 25 giugno 2007 e 14 luglio 2008, di accreditamento, tra i soggetti ed enti abilitati a tenere corsi di formazione, dell’ente «Fondazione dei dottori commercialisti di Milano». DECRETO 24 aprile 2009. Accreditamento, tra i soggetti ed enti abilitati a tenere corsi di formazione, dell’associazione «Form.A.G»., in Agrigento. DECRETO 6 maggio 2009. Modifica dei PP.DG. 21 settembre 2007, 4 novembre 2008, 22 luglio 2008 e 9 giugno 2008 di accreditamento, tra i soggetti ed enti abilitati a tenere corsi di formazione, della società «I.L.A. Istituto Lodo Arbitrale S.a.s»., in Palmi. Continua a leggere...

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Gazzetta Ufficiale 29 ottobre 2009 numero 252

Gazzetta Ufficiale 29/10/2009 num.252 pubblicazione:

DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI
Presidenza del Consiglio dei Ministri Struttura di Missione per lo Sport – DECRETO 2 ottobre 2009. Riconoscimento, al sig. Baga Davide, delle qualifiche professionali estere abilitanti all’esercizio in Italia della professione di maestro di sci in discipline alpine. DECRETO 2 ottobre 2009. Riconoscimento, al sig. Baga Maurizio, delle qualifiche professionali estere abilitanti all’esercizio in Italia della professione di maestro di sci in discipline alpine. DECRETO 2 ottobre 2009. Riconoscimento, al sig. Chemotti Alessandro, delle qualifiche professionali estere abilitanti all’esercizio in Italia della professione di maestro di sci in discipline alpine.  Continua a leggere...

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Italia all’ultimo posto per tasso di occupazione di lavoratori che hanno superato i 55 anni

L’Italia è il fanalino di coda in Europa per quanto riguarda il lavoro nella fascia di età che va dai 55 ai 64 anni. Nel nostro paese il tasso di occupazione per questa categoria è del 34% contro una media europea del 47%. Lo rivela la Fondazione Socialità e Ricerche che ha presentato in collaborazione con The European House-Ambrosetti il Forum «Terza Economia. Sempre più valore alla Terza Età» che si terrà a Stresa il 30 e 31 ottobre 2009 e si occuperà dell’invecchiamento attivo. L’Italia è dunque ultima in questa speciale classifica. Per rendersi conto di come il nostro paese sia indietro basta guardare agli altri paesi come Germania 54%, Regno Unito 58% e il 62% degli Stati Uniti dove il lavoratori non conoscono età.

Migliorano gli stipendi in Italia a settembre 2009

Gli stipendi, le retribuzioni contrattuali orarie sono aumentate a settembre  2009 dello 0,7% rispetto ad agosto e del 3,1% rispetto a settembre 2008. Lo rileva l’Istat precisando che l’aumento è il risultato dei miglioramenti economici previsti in otto contratti, tra i quali il metalmeccanico e il commercio.Gli incrementi più elevati si registrano per: acqua e servizi di smaltimento rifiuti (5,1 per cento), metalmeccanica (4,2 per cento), commercio (4,0 per cento), ministeri (3,8 per cento). Gli aumenti più contenuti riguardano: attività dei vigili del fuoco (0,6 per cento), alimentari bevande e tabacco (1,3 per cento) e trasporti, servizi postali e attività connesse (1,5 per cento). La variazione dell’indice delle retribuzioni orarie è nulla per i contratti telecomunicazioni, militari-difesa e forze dell’ordine.

Gazzetta Ufficiale 28 ottobre 2009 numero 251

Gazzetta Ufficiale 28/10/2009 num.251 pubblicazione:

DECRETI PRESIDENZIALI
DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 1 ottobre 2009:Proroga dello scioglimento del consiglio comunale di Orta di Atella.

DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI
PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER LO SVILUPPO E LA COMPETITIVITA’ DEL TURISMO Continua a leggere...

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Dal primo gennaio 2010 niente più chiamate ai numeri 144 senza sblocco

numeri144Dal 1 gennaio 2010 non si potranno più effettuare chiamate ai numeri a pagamento come 144 e 166 senza prima chiedere al proprio gestore lo sblocco. Lo ha deciso il Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, che ha approvato oggi, al termine di un’apposita consultazione pubblica, un nuovo provvedimento di «blocco automatico delle chiamate verso le numerazioni più costose e critiche, per contrastare fenomeni di addebiti ingannevoli in bolletta per servizi non richiesti». «Il provvedimento – spiega il comunicato dell’ autorità- si è reso necessario a seguito delle recenti sentenze del Consiglio di Stato che hanno annullato per motivi procedurali il precedente sbarramento entrato in vigore il 1 ottobre 2008. La nuova data di attivazione del blocco permanente è fissata per il 1 gennaio 2010». Anche dopo tale data, gli utenti avranno la possibilità di chiedere, con una semplice telefonata al proprio gestore, di rimuovere il blocco permanente o di sostituirlo con un blocco a Pin. Soddisfazione da parte dell’ associazione consumatori Adiconsum che in questi anni si è battuta per il blocco delle chiamate.

Imprese donne, Italia al primo posto in Europa

Nonostante la crisi tiene e si rafforza l’imprenditoria femminile nel nostro paese, l’Italia detiene il record in Europa di imprese guidate da donne. Lo rivela l’Osservatorio di Confartigianato che ha presentato oggi la ricerca durante l’ undicesima Convention di Confartigianato Donne Impresa di Roma. Secondo i dati raccolti, a giugno 2009 l’Italia registrava 1.519.100 imprenditrici a fronte di 1.278.700 imprenditrici della Germania, 1.078.900 nel Regno Unito, 1.055.600 in Polonia, 952.400 in Spagna e 767.100 in Francia. In particolare, tra il 2007 e il 2008, le donne a capo di imprese artigiane sono aumentate dello 0,8%, raggiungendo il numero di 365.913. Le imprese artigiane al femminile si concentrano prevalentemente nel Nord d’Italia, soprattutto in Lombardia (18,6% del totale), in Emilia Romagna (10,9%) e in Veneto (10,5%). Il 47,7% delle imprenditrici artigiane è impegnato nel settore dei servizi alle persone, il 34,7% nel settore manifatturiero con una spiccata prevalenza nei comparti del tessile-abbigliamento e dell’alimentare, l’11,3% nel settore dei servizi alle imprese.Le regioni che tra il 2007 e il 2008 hanno registrato l’aumento maggiore di artigiane sono il Lazio (+2,9%), la Calabria (+2,7%), la Puglia (+2,5%), la Liguria (+1,8%). Prudenti sui tempi della ripresa economica (il 70% delle imprenditrici ritiene che l’uscita dalla crisi avverrà non prima di 1 o 2 anni), sono anche ben determinate a resistere: infatti l’Osservatorio rivela che, nonostante tra il 2008 e il 2009 il 61% delle imprenditrici abbia subito un calo del giro d’affari e del fatturato, l’84% ha mantenuto stabile l’occupazione in azienda. Più che la crisi, il grande problema che preoccupa le imprenditrici è la conciliazione tra l’impegno lavorativo e la cura della famiglia: lo dichiara l’82% delle imprenditrici intervistate dall’Osservatorio di Confartigianato. Un problema talmente grave che l’88% delle intervistate ritiene impossibile assentarsi dal lavoro per dedicarsi ai figli o delegare ad altri le proprie mansioni nel periodo della maternità. Il 63% del campione è drastico: la passione per il lavoro costringe a rinunciare alla famiglia. Le imprenditrici italiane hanno le idee chiare su cosa serve per mettere d’accordo tempi di lavoro e cura della famiglia. Il 91% chiede di aumentare i servizi alla famiglia, come gli asili nido.