500 aziende volano in Russia per promuovere il Made in Italy
Apr 4, 2009 economia italia
Partirà domani 5 aprile la delegazione di 500 aziende che volerà in Russia per promuovere il Made in Italy. Ci saranno 900 imprenditori, 12 gruppi bancari, 39 tra associazioni industriali ed Enti, grandi numeri che danno la misura del grande sforzo organizzativo messo in piedi per organizzare dal 5 al 9 aprile in Russia la più grande missione di sistema mai realizzata. Le imprese saranno guidate dai vertici dei tre enti organizzatori – il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia, il presidente dell’Ice Umberto Vattani, e il presidente dell’Abi Corrado Faissola – e alla missione parteciperanno il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il ministro per lo Sviluppo Economico, Claudio Scaiola.
Ad annunciarlo è un comunicato congiunto firmato dalle tre organizzazioni imprenditoriali ed anche dai ministeri per lo Sviluppo Economico e degli Affari Esteri. La missione, la ventiquattresima organizzata da Ice-Confindustria-Abi – spiega il dispaccio – è molto articolata e prevede circa 5.000 incontri business to business. Il 6 aprile – il primo giorno della missione – a Mosca sono stati organizzati cinque seminari, per esplorare le opportunità per le aziende italiane di investire in Russia e per quelle russe di investire in Italia, e quattro workshop tematici per i settori dei beni di consumo, della meccanica, dell’agroindustria e delle infrastrutture. Un focus nella missione – spiega la nota di Scajola – sarà dedicato all’arte (al Museo Pushkin si terrà l’esposizione del quadro del Tiziano «Ritratto di Gentiluomo detto l’uomo dagli occhi grigi» e sarà assegnato il Premio Leonardo International). Il Forum Economico Italia-Russia si terrà il giorno 7 quando tutti i protagonisti italiani (il Ministro Claudio Scajola, il Presidente Confindustria Emma Marcegaglia, il Presidente Abi Corrado Faissola, il Segretario Generale della Farnesina, Giampiero Massolo) incontreranno il ministro delle Finanze russo, Alexej Kudrin e il ministro dell’Industria e del Commercio, Viktor Khristenko. I lavori saranno chiusi dal Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi e dal Primo Ministro russo Vladimir Putin. Una delegazione di imprenditori guidata dal Ministro Scajola sarà poi ricevuta al Cremlino dal Presidente Dmitrij Medvedev. «L’Italia sta realizzando con la Russia una vera partnership strategica globale – ha commentato il ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola – perchè c’è una forte complementarietà tra le nostre economie. Nonostante la crisi, l’interscambio con Mosca è aumentato nel 2008 del 10%, per un totale di 26,5 miliardi di euro». «La grande partecipazione delle imprese a questa missione – commenta Emma Marcegaglia – indica la vitalità del sistema produttivo nazionale e la sua capacità di reagire alla crisi cercando nuove opportunità sui mercati internazionali. Imprese di ogni dimensione e appartenenti a una pluralità di settori saranno impegnate nei prossimi giorni per stabilire alleanze strategiche durature con partner russi e sfruttare appieno le enormi potenzialità di questo mercato. Come Presidente di Confindustria sono certa che dai 5.000 incontri di business che abbiamo organizzato in tutte le tappe della missione, emergeranno importanti occasioni e accordi fruttuosi per le nostre aziende e il Paese». Un sostengo all’internazionalizzazione dell’Economia italiana arriverà poi dalle banche: per Corrado Faissola «l’ampia partecipazione delle banche italiane presenti con dodici dei principali gruppi, che rappresentano il 75% dell’intero sistema, testimonia proprio l’attenzione e l’interesse del nostro Paese per la Russia e il suo immenso mercato e, soprattutto, l’impegno del settore bancario a supportare le imprese italiane».