A marzo calano gli ordinativi industria -26% annuo
May 20, 2009 economia italia
L’Istat comunica che, sulla base degli elementi finora disponibili, nel mese di marzo gli indici destagionalizzati del fatturato e degli ordinativi, calcolati con base 2005=100, hanno registrato, nel confronto con il mese precedente, una riduzione dello 0,8 per cento, il primo, e del 2,7 per cento, il secondo. Il fatturato è diminuito dell’1,3 per cento sul mercato interno ed è aumentato dello 0,1 per cento su quello estero; gli ordinativi nazionali hanno registrato un incremento dell’1,0 per cento e quelli esteri un calo del 9,4 per cento.
Nel confronto degli ultimi tre mesi (gennaio-marzo) con i tre mesi immediatamente precedenti (ottobre-dicembre) le variazioni congiunturali sono state pari a meno 9,9 per cento sia per il fatturato, sia per gli ordinativi.
L’indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario ha registrato in marzo una diminuzione tendenziale del 22,6 per cento (i giorni lavorativi sono stati 22 contro i 20 di marzo 2008). Nel confronto tendenziale relativo al periodo gennaio-marzo, l’indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario ha segnato una variazione negativa del 22,4 per cento. Gli indici grezzi del fatturato e degli ordinativi hanno registrato riduzioni tendenziali, rispettivamente, del 17,5 e del 26,0 per cento.
Gli indici destagionalizzati del fatturato per raggruppamenti principali di industrie hanno segnato variazioni congiunturali positive dell’1,4 per cento per i beni strumentali e dello 0,7 per cento per l’energia; si sono invece registrate riduzioni del 2,1 per cento per i beni intermedi e dell’1,7 per cento per i beni di consumo (più 0,2 per cento per quelli durevoli e meno 2,1 per cento per quelli non durevoli).
L’indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario in marzo è diminuito in termini tendenziali del 31,7 per cento per i beni intermedi, del 28,6 per cento per l’energia, del 22,4 per cento per i beni strumentali e del 10,1 per cento per i beni di consumo (meno 18,1 per cento per quelli durevoli e meno 8,3 per cento per quelli non durevoli).
In marzo, nel confronto con lo stesso mese del 2008, l’indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario, ha segnato le diminuzioni più significative nei settori della fabbricazione di mezzi di trasporto (meno 36,4 per cento), della metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (meno 35,2 per cento), della fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (meno 30,2 per cento) e della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (meno 29,4 per cento).
Le variazioni negative più marcate dell’indice grezzo degli ordinativi hanno riguardato la metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (meno 36,4 per cento) e la fabbricazione di mezzi di trasporto (meno 30,0 per cento).
Tags: istat
