Richiesta Pensioni, Cassa Integrazione, Reversibilità solo via Internet

A partire dal primo febbraio 2012 la richiesta di pensioni, reversibile, assegni sociali e altro potrà essere effettuata solo online via Internet. Lo ricorda l’Inps che sottolinea come il processo di digitalizzazione delle domande di prestazione sia quasi completato per tutti i tipi di richieste. Le domande per le quali da domani scatta l’obbligo di presentazione telematica sono le seguenti: Ricostituzioni (supplementi, assegni familiari, ricostituzioni documentali, ricostituzioni contributive, ricostituzioni reddituali); pensioni di anzianità (per i casi in cui trova applicazione la precedente normativa) e vecchiaia; assegni sociali; pensioni/assegni di invalidità e inabilità; pensioni ai superstiti – reversibilità.
Oltre alle domande di pensione e delle principali prestazioni previdenziali ed assistenziali, il 31 gennaio, rileva l’Inps, termina il periodo transitorio anche per le richieste di Assegni familiari ai Piccoli Coltivatori Diretti. La presentazione di tali domande deve quindi essere effettuata attraverso uno dei seguenti canali:
-Web – avvalendosi dei servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino; tramite PIN attraverso il portale dell’Istituto, Inps; telefono – contattando il contact center integrato, al numero verde 803164; patronati e tutti gli intermediari dell’Istituto – usufruendo dei servizi telematici offerti dagli stessi.
Dal primo febbraio 2012, infine, al termine del proprio periodo transitorio, anche le domande di autorizzazione alla Cassa integrazione ordinaria Industria, Edilizia e Lapidei e autorizzazione alla Cassa integrazione guadagni straordinaria ed ai Contratti di solidarietà dovranno essere presentate esclusivamente online, utilizzando le modalità specificate nelle rispettive circolari.

Ricchezza delle famiglie Italiane, 1 cittadino su 6 è povero

Aumenta la diseguaglianza da reddito in Italia visto che il 10% delle famiglie più ricche possiede il 45,9% della ricchezza netta familiare totale, era il 44,3% nel 2008. Sono i dati presentati oggi da Bankitalia sui bilanci economici delle famiglie italiane e riferiti al 2010.
Aumenta anche la quota dei cosiddetti “poveri”, nel 2010 pari al 14,4 per cento (quasi un italiano su sei), in crescita di un punto percentuale rispetto al 2008. Tale quota supera il 40 per cento tra i cittadini stranieri.
Si abbassano i redditi: quello familiare medio annuo, al netto delle imposte sul reddito e dei contributi sociali, è risultato essere pari a 32.714 euro, 2.726 euro al mese. Il reddito equivalente, una misura che tiene conto della dimensione e della composizione del nucleo familiare, si è attestato sui 18.914 mila euro per individuo, un valore inferiore, in termini reali, dello 0,6 per cento a quello osservato con l’indagine sul 2008. La disuguaglianza del reddito equivalente, misurata in base all’indice di Gini, è pari a 0,33, invariata rispetto alla scorsa indagine.
Aumentano i debiti: la percentuale di famiglie indebitate invece è pari al 27,7 per cento. L’indebitamento, come in passato, risulta più diffuso tra le famiglie a reddito medio-alto, con capofamiglia di età inferiore ai 55 anni, lavoratore indipendente o con elevato titolo di studio. Le passività sono costituite in larga parte da mutui per l’acquisto e per la ristrutturazione di immobili. Il debito residuo per le famiglie che usufruiscono di almeno un finanziamento corrisponde in media a poco più di un’annualità di reddito; il valore sale a quasi due annualità considerando le sole famiglie con mutui per l’acquisto di immobili. L’incidenza mediana della rata annuale complessiva per il rimborso dei prestiti sul reddito familiare è del 12,4 per cento. La vulnerabilità finanziaria, convenzionalmente identificata da una rata per il rimborso dei prestiti superiore al 30 per cento del reddito, riguarda l’11,1 per cento dei nuclei indebitati e si concentra presso le famiglie con entrate modeste. Il fenomeno appare stabile rispetto al passato.

Pannelli Fotovoltaici su Terreni Agricoli, con le liberalizzazioni finiscono

Potrebbero essere gli ultimi giorni utili per installare i pannelli fotovoltaici a terra per la produzione di energia elettrica su terreni agricoli e ricevere gli incentivi del conto energia (sono salvi quelli installati sui tetti oppure su serre). Nel nuovo decreto liberalizzazioni in discussione questi giorni e voluto dal Governo Monti saranno eliminati, fatte salve le autorizzazioni in corso, ali aiuti che hanno in questi anni sottratto terra coltivabile a favore del fotovoltaico. Lo ha comunica oggi il ministero delle Politiche agricole. Tra gli altri interventi, l’attivazione dei nuovi contratti di filiera e sostegno per l’accesso al credito per le imprese.
Inoltre, il pacchetto – che verrà illustrato domani dallo stesso ministro Mario Catania – prevede misure per una maggiore efficienza e trasparenza delle relazioni commerciali nella vendita dei prodotti agricoli e agroalimentari, uno dei punti sui quali da tempo gli agricoltori chiedono interventi. Sul tema della dismissione di terreni demaniali agricoli, prevista dalla legge di stabilità, il dl liberalizzazioni abbassa la soglia del ricorso consentito alla trattava privata, prevede un tetto limite minimo di 20 anni per la conservazione della destinazione agricola dei terreni e, soprattutto, rende a cadenza annuale l’operazione di individuazione dei terreni da dismettere. Misure infine anche a sostegno della filiera della pesca, con la possibilità per il Mipaaf di stipulare convenzioni con le associazioni di categoria.

Liberalizzazioni Banche e Assicurazioni Auto Novità 2012

La nuova manovra decisa dal Governo Monti interessa anche le liberalizzazioni nel settore bancario e assicurativo, dove sono previsti sconti e maggiore scelta per i clienti, vediamo da vicino le novità che verranno introdotte nel 2012:
PROMOZIONE DELLA CONCORRENZA IN MATERIA DI CONTO CORRENTE O CONTO DI PAGAMENTO DI BASE: la disposizione applica a regime la norma prevista dall’art. 12 del DL. 201/2011 solo nell’ipotesi di mancata stipula della convenzione tra il Ministero dell’economia e delle finanze, la Banca d’Italia, l’Associazione bancaria italiana, la società Poste italiane Spa e le associazioni dei prestatori di servizi di pagamento, per la definizione delle caratteristiche di conti correnti e conti base, nonchè dell’ammontare degli importi delle commissioni da applicare sui prelievi effettuati con carta autorizzata tramite sportelli automatici presso una banca diversa da quella del titolare della carta.
EFFICIENZA PRODUTTIVA DEL RISARCIMENTO DIRETTO E RISARCIMENTO IN FORMA SPECIFICA: L’articolo: a) sopprime il secondo periodo dell’art. 149 del codice delle assicurazioni private, eliminando la procedura del risarcimento diretto del danno subito dal conducente non responsabile; b) modifica talune disposizioni del codice delle assicurazioni private, introducendo il criterio dell’efficienza produttiva e del controllo dei costi nel sistema di risarcimento diretto; c) riduce del 30% l’ammontare del risarcimento per equivalente, qualora questo sia accompagnato da idonea garanzia, in relazione alle riparazioni eseguite, fatte di validità non inferiore a due anni.
FRODI ASSICURATIVE: la disposizione introduce l’obbligo, a carico delle imprese assicuratrici autorizzate ad esercitare il ramo responsabilità civile, a trasmettere a cadenza annuale una relazione all’ISVAP, recante informazioni dettagliate sul numero dei sinistri per i quali si è ritenuto di svolgere approfondimenti in relazione al rischio di frodi, oltre ad altre informazioni che pongano l’organo di controllo in grado di valutare l’adeguatezza dell’organizzazione aziendale e dei sistemi di liquidazione dei sinistri nell’ottica di contrasto alle frodi.
ISPEZIONI DELL’AUTO, SCATOLA NERA, ATTESTATO DI RISCHIO, LIQUIDAZIONE DEI DANNI: Mediante modifiche agli articoli 132, 134 e 148 del codice delle assicurazioni private, il complesso delle disposizioni recate dall’articolo tende a rendere più rigido il sistema di accertamento e liquidazione dei danni derivanti dalla circolazione dei veicoli, nella prospettiva, altresì, di potenziare il sistema dei controlli antifrode e di ridurre, in generale, l’entità della spesa nel relativo settore.
SANZIONI PER FRODI NELL’ATTESTAZIONE DELLE INVALIDITÀ DERIVANTI DA INCIDENTI: L’articolo interviene sulla materia delle false certificazioni relative agli stati di invalidità conseguenti ad incidenti stradali, da cui derivi l’obbligo del risarcimento del danno a carico delle società assicuratrici, disponendo che agli esercenti una professione sanitaria, che accertino falsamente un’invalidità, si applicano, oltre che le pene previste al comma 1 dell’art. 55-quinquies, del d.lgs. 30 marzo 2001, n, 165, anche le sanzioni disciplinari di cui al comma 3 dello stesso articolo. Le disposizioni sono estese ai periti assicurativi, in presenza delle medesime fattispecie.
OBBLIGO DI CONFRONTO DELLE TARIFFE R.C. AUTO: L’articolo vieta alle compagnie assicurative la distribuzione dei prodotti o servizi ai clienti finali, disponendo, nel contempo, che i distributori offrano ai clienti prodotti e servizi assicurativi di più compagnie. Previste sanzioni per le compagnie assicurative che limitano, di fatto o con previsioni contrattuali, la libertà dell’agente nell’offrire servizi e prodotti ritenuti più adeguati.

Assicurazione Per le Casalinghe, come farla, quanto costa

Le casalinghe possono fare un’assicurazione contro gli infortuni domestici tramite Inail. Lo ricorda lo stesso ente che sottolinea come entro il 31 gennaio 2012 vada effettuato il pagamento annuale di 12,91 euro. L’assicurazione può essere sottoscritta da tutti, da coloro che hanno un età compresa tra 18 e 65 anni e che lavorano in casa a tempo pieno gratuitamente e senza vincoli di subordinazione (no cameriere o altro).  In caso di infortunio, incidente casalingo, si ha diritto ad una rendita se l’invalidità permanente che ne derivi sia  pari o superiore al 27%. Il vitalizio oscilla tra i 166,79 euro al mese (invalidità del 27%) ed i 1.158,33 euro al mese (in caso di invalidità al 100%). Dal 2006, nella tutela assicurativa è compreso anche il rischio morte che prevede una rendita agli eredi. Tra marzo 2001 e giugno 2011 le richieste di rendita per infortunio sono state 14.990 (e le rendite costituite 802). Per i casi mortali sono state richieste 70 rendite (30 costituite). Il Fondo di assicurazione delle casalinghe al 31 dicembre 2011 conta 1.732.270 iscritti (di cui 19.284 maschi). Tra queste 182.159 sono assicurate tramite autocertificazione con oneri a carico dello Stato. Chi infatti ha un reddito personale fino a 4.648,11 euro e fa parte di un nucleo familiare il cui reddito complessivo non superi i 9.296,22 euro ha diritto all’esenzione dal pagamento del contributo e il costo dell’assicurazione è sostenuto dallo Stato.

ATR, continua la crescita nella vendita di Aerei TurboElica

Va forte ATR, società italofrancese produttrice di aerei Turboelica per il comparto “regional” che nel 2011 ha registrato la sua migliore performance superando del 40% il record registrato nel 2007. La società joint venture formata da Aerospatiale (oggi Eads) e Aeritalia (oggi Alenia Aermacchi, parte del gruppo Finmeccanica) ha venduto 157 aerei (13 Atr 42 e 144 Atr 72) arricchendo in maniera ulteriore il portafoglio ordini al livello di 224 aerei (157 ordini + 79 opzioni), che assicura tre anni di produzione ad Atr e alla sua intera supply chain, con volumi peraltro in forte crescita.
I numeri sono stati presentati stamane nel corso di una conferenza stampa dalla stessa società. Il valore dei portafoglio ordini a fine 2011 è pari a 5 mld di dollari a fronte di tale backlog, il costruttore di Tolosa ha pianificato una considerevole crescita delle sue cadenze di consegna per rispondere alla forte domanda dei suoi prodotti a livello mondiale.
Nel 2011 Atr ha acquisito i suoi ordini da 18 clienti, di cui 10 nuovi, nei vari continenti. I clienti preesistenti hanno rinnovato la loro fiducia alla società per lo sviluppo delle loro flotte al fine di rispondere all’incremento del traffico regionale mentre i nuovi clienti acquisiti nel 2011 destineranno, per la maggior parti, i loro nuovi aerei al rinnovamento delle flotte di jet regionali e di altri turboelica. Oltre il 20% dei ricavi 2011 di Atr proviene da società di leasing a conferma della loro crescente propensione verso questo tipo di investimento (aerei che consumano molto meno rispetto ad un jet). Il basso costo operativo e manutentivo degli Atr insieme al loro elevato livello di confort, grazie anche alla nuova cabina passeggeri “Armonia” della nuova serie 600, nonchè un patrimonio di circa 180 operatori di Atr in 90 paesi del mondo, spiegano l’interesse degli investitori verso questo prodotto. E il successo della joint venture è particolarmente cresciuto in questi ultimi anni. Infatti quasi la metà degli ordini acquisiti nell’arco dei 30 anni di vita della società sono stati realizzati a partire dal 2005. Oggi Atr detiene il 70% del portafoglio ordini dei velivoli regionali inferiori a 90 posti.

Inflazione in Italia, stabile a fine 2011 al 3,3

Se non ci fossero i beni energetici (gas, luce e soprattutto a benzina) l’inflazione a dicembre 2011 sarebbe addirittura scesa dello 0,1% dal 2,4% di novembre al 2,3%, ma calcolandoli si arriva al 3,3% su base annua, lo stesso valore già registrato a novembre. Lo rileva l’Istat che ha reso noti i dati definitivi dei prezzi al consumo in Italia.
Nel mese di dicembre 2011 si è registrato un forte aumento congiunturale dei prezzi dei Trasporti (+1,7%) . Aumenti su base mensile più contenuti si rilevano per i prezzi delle divisioni Ricreazione, spettacoli e cultura (+0,3%), Abitazioni, acqua, elettricità e combustibili e Altri beni e servizi (per entrambe +0,2%). In calo risultano i prezzi dei Servizi ricettivi e di ristorazione (-0,3%), dei Servizi sanitari e spese per la salute e delle Comunicazioni (per entrambi -0,2%).