Quinto Conto Energia per Fotovoltaico nel 2013?

quinto conto energiaIn queste ultime settimane non si fa altro che parlare di quinto conto energia, il provvedimento che aggiornerebbe, al ribasso, gli incentivi per l’energia elettrica prodotta da rinnovabili, fotovoltaico in testa. L’ Associazione nazionale tutela energie rinnovabili, Anter, chiede al Ministro dell’Ambiente Corrado Clini che se si dovesse andare verso il quinto conto energia, almeno che il provvedimento entri in vigore non prima del 2013.
a crescita del fotovoltaico, spiega Antonio Rainone, presidente Anter, «ha determinato in Italia benefici in termini occupazionali, economici e fiscali e contribuito a migliorare la qualità dell’ambiente e la salute dei cittadini». «Auspichiamo pertanto – aggiunge Rainone – insieme ai 100mila associati Anter, un’azione concreta del governo a supporto degli impianti domestici, condominiali e delle Pmi, per non fermare la diffusione democratica della produzione di energia da fonti rinnovabili che genera effetti positivi per tutto il Paese e la sua bolletta energetica».
Le proposte per il quinto conto energia sono molte e la bozza del nuovo decrete già circola al Ministero Da una parte si chiede il taglio degli incentivi, dall’ altra una redistribuzione degli stessi in maniera più uniforme, non soltanto al fotovoltaico, troppo premiato negli ultimi anni. Sembrerebbe in ogni caso che gli impianti di piccolo taglio, quelli sotto i 3kwp non siano toccati dagli incentivi sui pannelli fotovoltaici 2012-2016.
Dati recentemente diffusi dall’Irex Annual Report 2012, elaborato da Althesys evidenziano che il settore delle energie rinnovabili italiane continua a crescere anche nel 2011 grazie a 223 operazioni di taglia industriale per complessivi 7,8 miliardi di euro di investimenti (pari allo 0,5% del Pil nazionale) e 4.338 Mw di potenza. Performance che hanno portato tagli alla bolletta degli italiani per 400 milioni di euro e benefici netti al sistema-paese tra 22 e 38 miliardi di euro al 2030.

Crescono i parchi eolici in Italia

Continua a crescere il parco eolico nelle regioni del Poi Energia, Programma Operativo Interregionale. In Puglia l’azienda Vestas ha ricevuto un ordine per la fornitura di 56 MW per il parco che sorgerà a Castellaneta, in provincia di Taranto: con una produzione stimata di circa 162.000 MWh l’anno sarà in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di oltre 143.000 persone ed eviterà l’emissione di 63.000 tonnellate di CO2. In Sicilia è stato inaugurato il parco di Alcamo (Tp) dell’azienda Eon: con una capacità complessiva pari a 32 MW e una produzione annua di 74 GWh, in grado di soddisfare il fabbisogno di energia elettrica di 25 mila nuclei familiari. Il Programma operativo interregionale energie rinnovabili 2007-2013 cerca, con una dotazione complessiva di circa 1.6 miliardi di euro, di portare le regioni dell’obiettivo “convergenza” (Puglia, Calabria, Campania e Sicilia) all’avanguardia nel settore della produzione di energia pulita. Nel 2020 l’energia da fonti rinnovabili nelle regioni del Mezzogiorno potrebbe raggiungere i 38,4 Tw ora, un valore quattro volte superiore ai 10 Tw ora del 2010.

Guida Alla Scelta del Pannello Solare

I pannelli solari e fotovoltaici si sono diffusi in maniera esponenziale in Italia negli ultimi 4 anni. Merito soprattutto degli incentivi del conto energia giunto nel 2011 alla quarta edizione, dell’aumento del prezzo di gas e corrente elettrica e grazie all’ abbassamento stesso del prezzo dei pannelli solari. Una guida per capirne di più però è quanto mai doverosa, la scelta di chi intende installare un sistema che sfrutta l’energia del sole deve essere ben ponderata.

Iniziamo innanzitutto con la prima suddivisione: pannelli solari termici da una parte e fotovoltaici dall’ altra. I primi vengono utilizzati per la produzione di acqua calda ad uso sanitario o per il riscaldamento degli ambienti, i secondi per la produzione di energia elettrica.

Pannello solare o collettore: sono dei tubi installati sotto vuoto in un pannello di colore nero che assorbe il più possibile i raggi del sole. All’ interno dei tubi scorre un liquido che si scalda e che arriva a produrre in estate una temperatura di 70-80 gradi ed in inverno di 40-50 gradi in piena insolazione. L’acqua calda viene stivata in un serbatoio coibentato che la rende disponibile per usi sanitari (doccia, rubinetti ecc) oppure per il riscaldamento a pavimento. In quest’ultimo caso l’acqua scorre nei tubi incassati proprio sotto il pavimento che riescono a scaldare la casa senza l’utilizzo dei termosifoni.

Pannelli Fotovoltaici: grazie all’ effetto fotovoltaico le celle in silicio cristallino trasformano i raggi del sole in corrente elettrica. Come detto coloro che producono energia vengono premiati per 20 anni con una tariffa incentivante che purtroppo calerà in maniera proporzionale dal 2012 ogni 6 mesi fino ad annullarsi nel 2016.

Prezzi: un sistema per la produzione di acqua calda per una famiglia di 4-5 persone costa circa 2 mila euro. Un impianto con pannelli fotovoltaici ha un prezzo di 4 mila euro circa (dipende dalla bontà del modulo) per kilowatt.

Quanto spazio occupano: i pannelli solari termici hanno bisogno di poco spazio, 3mq per 4 persone. I pannelli fotovoltaici necessitano di circa 7-8 mq per ogni kilowatt picco.