Causa Tiffany contro Ebay , il sito d’aste non e’responsabile dei falsi venduti
Apr 2, 2010 economia Usa
La corte di appello di New York ha dato ragione ad Ebay nella causa con Tiffany: non è responsabile della vendita di gioielli falsi (in questo caso di Tiffany) che alcuni venditori proponevano sul sito d’aste. La leggendaria società di gioielli aveva sostenuto che il compito di eBay era quello di controllare la legittimità dei prodotti venduti sulla propria piattaforma; “Ebay sapeva della vendita di oggetti falsi attraverso il suo sito ma non ha fatto niente per fermarla“, ha detto il legale di Tiffany & co.
Tiffany aveva iniziato la causa contro Ebay nel 2004 dopo essersi accorta che il 73% degli annunci proponevano prodotti falsi. Non è la prima volta che un giudice dà ragione al famoso portale d’aste. Anche nella causa Ebay contro L’Oreal un tribunale di Parigi si era espresso a favore del gigante statunitense assolvendolo anche questa volta dal controllo nella vendita di cosmetici contraffatti ospitata sul suo sito.
Lo scorso hanno però Ebay è stata condannata a pagare 2,5 milioni di dollari a favore del marchio proprietario di Louis Vuitton perchè non aveva bloccato le vendite di prodotti del prestigioso marchio francese anche se originali.
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