Condizionatori d’aria, guida all’ acquisto, consigli e prezzi

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Tra luglio ed agosto si registrano le temperature più alte di tutto l’anno, l’afa si fa insopportabile e si cerca in qualche modo di rinfrescare la casa. Proprio in questo periodo, e nel 2011 come non mai, si impennano le vendite dei condizionatori d’aria, l’elettrodomestico che insieme ai tv lcd ha conosciuto il maggior successo negli ultimi 5 anni.Quale condizionatore scegliere? Che prezzo bisogna spendere? Come utilizzarlo?
Sono queste le domande che si pongono i consumatori prima dell’ acquisto di un condizionatore d’aria.

Quale condizionatore comprare?
Facciamo una prima distinzione. Esistono condizionatori portatili e fissi, quelli murali. I primi sono realizzati in un unico monoblocco, senza unità esterna. Possono essere trasportabili da una stanza all’ altra perchè dotati di ruote e hanno bisogno di uno “sfogo” esterno dove buttare l’aria calda tramite tubo. I condizionatori a muro invece sono fissi. Hanno il motore esterno collegato all’ unità interna detta split. E’ proprio questo il prodotto più cercato al momento dell’ acquisto.

Meglio on-off o inverter?
La prima tecnologia attacca (on) e stacca (off) il motore quando si raggiunge la temperatura desiderata. Il condizionatore inverter invece non si spenge mai, ma una volta a regime consuma molto di meno dell’ on-off tra l’altro anche più rumoroso specialmente nei momenti in cui passa da spento ad acceso.

Condizionatori, che “potenza” scegliere per la propria stanza?
La “potenza” dei condizionatori si esprime in BTU (british thermal unit). I più venduti sono quelli da 9mila e 12mila btu. Dobbiamo scegliere non solo in base alla grandezza dell’ ambiente da raffreddare ma ci sono altri fattori che contribuiscono a rendere caldo un ambiente che ha bisogno quindi di maggiore “potenza” di refrigerazione. Esposizione perenne al sole dell’ appartamento, presenza di fonti di calore nella stanza, presenza di molte persone peggiorano la situazione. In maniera orientativa un 9mila Btu può raffreddare anche fino a 30-35 mq mentre un 12mila Btu anche 45 mq, ovviamente nella migliore delle situazioni.

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Quanto costa installare un condizionatore murale?
Gli installatori mediamente chiedono 150 euro più iva, prezzo comprensivo di staffe per l’unità esterna. Se il motore va collocato ad oltre 2 metri dallo split si devono aggiungere 30 euro per metro lineare in più di distanza da coprire.

Che caratteristiche deve avere un condizionatore?
Deve necessariamente essere in classe A, possibilmente Inverter (potrebbe anche andar bene On-Off se si usa poco), deve avere la funzione di deumidificazione che può essere utilizzata in maniera eccellente come alternativa al “condizionamento”. I deumidificatori tolgono tutta l’umidità presente nell’ aria abbassando la temperatura percepita. Se vogliamo utilizzare il condizionatore d’inverno controlliamo che sia anche “pompa di calore”.Diamo un’occhiata anche alla “rumorosità” specialmente se lo utilizziamo di notte. E’ espressa in db (decibel).

Prezzi dei condizionatori:
si acquistano anche con 200 euro. Mediamente un classe A 9000 Btu inverter costa circa 350-500 euro. Il più blasonato è il Daikin, considerata un po’ la Ferrari in questo settore. Buone le prestazioni dei giapponesi Lg, Mitsubishi, Hitachi, Sanyo ma anche della coreana Samsunga e degli italiani De Longhi, Ariston, e Olimpia Splendid.

Quanto consumano i condizionatori?
In genere i costruttori per un 9mila Btu inverter dichiarano tra gli 800 ed i 900 watt per ora. Allo spunto il consumo è questo ma mano mano che il condizionatore va a regime i consumi si abbassano. In modalità “sleep” la notte si consumano anche “solo” 300 watt. Ovviamente tutto dipende da vari fattori: differenza tra temperatura esterna ed interna, presenza di fonti di calore in stanza, esposizione della casa ecc.

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