Dal primo luglio tolta la restrizione agli standard di ortufrutta in Europa


Dal primo luglio 2009 cessano le restrizioni alla vendita che in Europa regolano forma, dimensione e peso di alcuni generi di frutta e ortaggi. Fino ad oggi non potevano essere venduti nei banchi 26 tipi di prodotti ortofrutticoli (avocado, albicocche, carciofi, asparagi, melanzane,  fagioli, meloni, cavoli di Bruxelles, carote, cavolfiori, ciliegie, zucchine, cetrioli, funghi coltivati, aglio, nocciole in guscio, cavoli cappucci, porri,  cipolle, piselli, prugne, sedani da coste, spinaci, noci, cocomeri, cicoria witloof) che non rientrassero in alcuni canoni, ad esempio cetrioli ricurvi, carote nodose ecc… a partire dal 1 luglio 2009 saranno abrogate tali regole che resteranno in vigore per altri 10 tipi di prodotti come mele, agrumi, pere, kiwi, insalate in genere, pesche e nettarine, fragole, peperoni, uva da tavola e pomodori.
Preoccupazione da parte dei produttori che temono l’invasione del mercato di frutta e verdura proveniente dall’ est a buon mercato che non dovranno più rispettare le vecchie regole di qualità e da parte delle associazioni di consumatori che temono di veder proposta merce più scadente agli stessi prezzi.

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