Detrazioni per il mutuo sulla dichiarazione dei redditi, anche nuda proprieta’

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Gli interessi passivi delle rate del mutuo possono essere detratti dalla dichiarazione dei redditi, anche per l’acquisto di una casa in nuda proprietà. Lo ricorda l’Agenzia delle entrate con la nuova circolare 20/e del 13 maggio 2011.Gli interessi passivi sul mutuo, stipulato originariamente da entrambi i coniugi per l’acquisto dell’abitazione principale, possono essere detratti per intero (nella misura del 19% e per un importo non superiore a 4mila euro) dal coniuge che a seguito di separazione consensuale ha acquisito la proprietà dell’intero immobile e si è accollato le relative rate del mutuo.

Questa possibilità, riferisce l’Agenzia delle Entrate, è concessa anche nel caso in cui il mutuo risulti ancora cointestato presso l’istituto di credito, a patto che ci sia un atto pubblico o una scrittura privata autenticata che dimostri che l’intero onere è sostenuto dal coniuge diventato unico proprietario.

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Acquisto di una casa in nuda proprietà: Il nudo proprietario che ha stipulato un muto per acquistare la piena proprietà di un immobile concesso in usufrutto al figlio può detrarre, sempre nella misura del 19%, tutti gli interessi pagati con riferimento all’intero valore dell’immobile. E ancora. Per i disabili, via libera alla detrazione per l’auto acquistata all’estero. Le spese sostenute all’estero per l’acquisto di veicoli da parte di cittadini disabili hanno per il Fisco lo stesso valore di quelle effettuat  e in Italia e, quindi, sono detraibili con le medesime regole e gli stessi limiti.

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