Fiat pronta a mollare Chrysler se i sindacati Usa non ci stanno


La Fiat è pronta ad abbandonare la Chrysler se i sindacati americani e specialmente quelli canadesi non acconsentiranno ad una drastica riduzione del costo del lavoro. Lo ha detto in un’intervista al giornale canadese Canada’s Globe and Mail l’amministratore delegato Sergio Marchionne. Le possibilità di arrivare a un accordo sono del 50% – ha detto il manager italo-canadese  – ma, siamo pronti a guardare a un altro partner internazionale se l’operazione con Detroit dovesse saltare. Nel dettaglio, ha precisato, «siamo assolutamente pronti a mollare la presa. Non ho alcun dubbio in merito. Non possiamo prendere un impegno verso questa società a meno che si intravveda la luce alla fine del tunnel». Marchionne ha anche affermato che farà di tutto per fare rivivere Chrysler, inclusa l’opzione di diventare Ceo della società Usa. Fiat, ha aggiunto, tuttavia non inietterà liquidità nel gruppo automobilistico statunitense. Marchionne ha dichiarato anche che sarà possibile acquistare la 500 sul mercato del Nord America già dal prossimo anno.

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