I metodi per Lavorare negli Stati Uniti


Il sogno americano è ancora vivo, gli Stati Uniti rappresentano infatti ancora una scappatoia efficace per cercare lavoro. I tassi di disoccupazione sono bassi, il 5,5 percento che scende al 5,3 se si considerano i “non nativi” e al 4,9% se consideriamo solo i “bianchi”.
Lavorare negli Stati Uniti non è così facile, ma non è impossibile. Per ottenere la famosa GREEN CARD bisogna essere sposati ad un cittadino americano, oppure figlio/a, oppure partecipare alla Lotteria che ogni anno mette a disposizione 50000 green card fra chi ne fa richiesta e ha i requisiti necessari.

lavorare in usa

Le linee guide per lavorare sono dettate dall’ Uscis, dipartimento di cittadinanza e servizi per l’immigrazione. Ogni anno vengono emesse circa 140 mila licenze permanenti per vivere e lavorare negli Usa, ogni nazione non può superare una quota del 7%. C’è bisogno dello “sponsor” ovvero un’azienda che faccia la richiesta per conto vostro e dimostri che voi siete una risorsa valida, lavorativamente parlando. C’è anche da dire che il “lavoro nero” negli Stati Uniti non manca, è facile trovare nei ristoranti migliaia di cittadini soprattutti messicani che non hanno nessun permesso.

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La maggior parte dei “permanent workers“, ovvero visti permanenti richiedono, inoltre, l’acquisizione, da parte dell’azienda che assume, di una “labor certification”. Il Dipartimento del Lavoro dovrà verificare che ci sia una scarsa disponibilità di cittadini statunitensi altamente qualificati e disposti a ricoprire la posizione offerta e soprattutto che l’assunzione di un italiano non pregiudica i salari e le condizioni di lavoro dei dipendenti impiegati per lo stesso ruolo.

Alcune figure professionali richieste sono specificate dal programma H1B, si tratta di personale lavorativo altamente qualificato.

Ci sono poi dei permessi temporanei dedicati agli studenti, STUDENT VISA. Tramite il SEVP (Student and Exchange Visitor Program), il governo concede l’opportunità di far parte del sistema educativo americano, monitorando al contempo anche l’entrata nel paese. I visti di categoria F sono dedicati agli studenti accademici o di lingue, mentre quelli “M” per chiunque ha voglia di seguire corsi professionali. Ai soggetti idonei alla partecipazione di scambi interculturali con gli USA vengono rilasciati permessi di tipo J. Per avere maggiori informazioni potete prenotare un appuntamento tramite questo sito per essere ricevuti al consolato degli Stati Uniti, che  si trova a Milano, Firenze, Roma e Napoli.

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