Comprare francobolli, un buon investimento?
May 31, 2009 economia italia
Chi possiede francobolli rari se li tiene stretti. A questa considerazione si è arrivati dopo l’ Asta Bolaffi 2009 che si è tenuta a Torino il 22 e 23 maggio 2009. Le vendite complessive di francobolli hanno toccato nell’ asta quota 2,8 milioni di euro, più del doppio della base di partenza, ma pochissimi sono stati i pezzi rari battuti, segno che nei momenti di crisi economica chi li possiede se li tiene in portafoglio come buon investimento. Protagonista dell’asta è stata una collezione dello Stato Pontificio (con elementi dal 1852 al 1870), che ha totalizzato circa 100.000 euro. Una collezione di francobolli moderni della Cina (dal 1960 ad oggi) è stata battuta a 24.000, cifra elevata considerata la base di partenza di 3.000 euro. Un altro record è stato segnato dalla recente emissione che il Ministero della Comunicazione aveva riservato ai giovani che nel 2006 sono diventati maggiorenni: una raccomandata spedita con entrambi gli esemplari (rosa e azzurro, rispettivamente per ragazze e ragazzi) è stata battuta a 1.700 euro. Una cifra elevata se si pensa ai 90 centesimi del valore facciale dei due francobolli.
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