Mercato immobiliare in Italia, frena la caduta ma ancora negativo


Il mercato immobiliare in Italia nel terzo trimestre 2009 frena la sua caduta ma rimane negativo. Sono i dati dell’ Agenzia del territorio che ha pubblicato l’ultimo bollettino sull’andamento delle compravendite immobiliari. 290mila e 221 compravendite nel terzo trimester 2009, pari ad un -11,3% su base annuale. Il calo dell’ultimo trimestre è lievemente minore rispetto a quello del secondo trimestre, che ha visto una riduzione del 12,3%. Ma rispetto al passato, nei mesi di luglio-settembre, ha sottolineato il direttore dell’Osservatorio del mercato immobiliare, Gianni Guerrieri, «è emersa una forte volatilità». Basti pensare che, nel settore residenziale, al nord (-14,7%) la flessione è stata quasi doppia rispetto a quella registrata al centro (-8,2%) e al sud (-6,6%). Male gli acquisti di uffici, -18,9%, e le transazioni di negozi che tra luglio e settembre 2009 sono scese del 17,7%, un risultato più debole di quello tra aprile-giugno (-14,5%). Mentre rallenta la frenata nel settore produttivo: le compravendite di capannoni e fabbricati industriali sono scese del 17,1%, un risultato un pò migliore rispetto al dato del secondo trimestre (-20,3%).
Per quel che riguarda le città: malissimo Milano che aveva registrato un incremento del numero di abitazioni acquistate nel II trimestre 2009 rispetto, anche in questo caso, al II trimestre 2008 pari a +3,9%, ed invece registra nel III trimestre una drastica flessione pari a -14,1%; Roma al contrario recupera, passando negli stessi periodi da un tasso tendenziale annuo del -9% al +1,6%.
Tra le altre città, Firenze è quella con la contrazione maggiore, -27%, Torino continua ad evidenziare un calo sostenuto, -13,5%, analogo a quello dei trimestri precedenti, mentre Napoli e Palermo segnano un calo minore, intorno al 3-4%.

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