Nel 2009 sono scesi gli acquisti di casa degli immigrati in Italia


Calano gli acquisti di case da parte di immigrati in Italia, la flessione nel 2009 ad oggi è del 24,3% rispetto allo scorso anno con 78 immobili rogitati. Lo rivela Scenari Immobiliari sottolinenado che il 2010 potrebbe ancora andar peggio con le previsioni che parlano di 53mila compravendite. Il problema principale è rappresentata dalla difficoltà ad accedere ad un mutuo. «Proprio le restrizioni sulla concessione dei mutui – riferisce Scenari Immobiliari – sono alla base (insieme all’aumento della disoccupazione e del precariato) di questa riduzione del mercato». E dire che gli acquisti da parte di immigrati hanno contribuito a far marciare il settore immobiliare con crescite a due cifre: negli ultimi cinque anni gli immigrati hanno comprato oltre 600mila alloggi, per una spesa di circa 70 miliardi di euro. Le compravendite erano aumentate di oltre il 10% l’anno fra il 2004 e il 2007, arrivando a toccare le 135mila unità. Dal 2008, però, è iniziato un brusco rallentamento. Scenari immobiliari calcola che circa il 61% degli immigrati vive in affitto, il 9,1% alloggia presso parenti o connazionali, e l’8,5% vive presso il luogo di lavoro. Solo il 20% degli stranieri in Italia, dunque, vive in un alloggio di proprietà. C’è dunque un’alta domanda potenziale inespressa, che il centro studi stima in almeno mezzo milione di persone, e che comprende chi è in affitto ma ha un reddito sufficiente per pagare un mutuo per la casa (circa 500-600 euro al mese), ma poca disponibilità in contanti. Se le banche non torneranno a finanziare i potenziali acquirenti – avverte però Scenari Immobiliari – questa domanda potenziale non troverà sbocchi, e le previsioni sono di un ulteriore calo delle compravendite del 32,1% nel 2010 a 53 mila unità. Guardando alle singole città, nel 2009 tutti i grandi centri hanno visto scendere la quota degli immigrati che comprano casa sul totale delle compravendite. Nella provincia di Milano sono scesi dall’8,5% al 7,8%, in quella di Roma dal 18,2% al 16,5%, in quella di Torino da 10,3% al 9,2%. L’unico dato in controtendenza è quello di Prato dove gli immigrati, soprattutto cinesi, continuano a comprare e sono passati dal 15,5% al 23% del mercato Prato è la provincia italiana con la più alta percentuale di acquisti di stranieri, sul totale mercato immobiliare (23%), seguita da Roma (16,5%), Torino (11,5%), Venezia (9,2%), Milano (7,8%) e Bologna (6%). Nel 2009 a comprare una casa – conclude Scenari Immobiliari – sono stati soprattutto rumeni, cinesi e indiani.

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