Scendono gli affitti in Italia, Milano -18%, Roma la città più cara

Scendono gli affitti in Italia nel secondo semestre 2008. Mediamente la discesa è stata del 4% con punte del 18% a Milano e del 17% a Bologna. Lo comunica uno studio della Uil secondo cui il peso dell’ affitto sul reddito delle famiglie è arrivato al 26,4%. Solo Genova e Torino hanno registrato aumenti medi dei prezzi di affitto (rispettivamente del 15,8% e del 5,5%) mentre Milano (-17,9%), Bologna (-16,9%) e Roma (-7,9%) segnano una riduzione molto marcata dei prezzi di locazione. Anche le quotazioni immobiliari di vendita hanno segnato una battuta d’arresto (-0,6% tra il secondo e il primo semestre). La riduzione più pesante l’hanno registrata i prezzi a Bologna con un -6,94%. Continua a leggere...

Read the rest of this entry »

Prezzi al consumo a Roma +0,1% a marzo

Nel mese di marzo 2009 l’Indice dei Prezzi al Consumo per l’Intera Collettività Nazionale (Nic) relativo al Comune di Roma ha registrato una variazione del +0,1% rispetto al mese precedente e una variazione annua del +1,0% mentre le variazioni tendenziali più consistenti in assoluto si osservano per gli affitti reali in aumento dell’11%. Lo comunica l’assessorato alle Politiche economiche, finanziarie e di bilancio del Comune di Roma. I capitoli di spesa che fanno registrare variazioni congiunturali maggiormente significative in assoluto sono: bevande alcoliche e tabacchi (+1,1%), servizi ricettivi e di ristorazione (+0,8%), trasporti (-0,4%), abbigliamento e calzature (-0,3%). I gruppi di voci di prodotto che hanno registrato una variazione mensile positiva sono risultati i seguenti: alberghi e altri servizi di alloggio (+4,7%), vegetali (+2,3%), pacchetti vacanze tutto compreso (+2,2%), oreficeria ed orologeria (+2,2%), tabacchi (+1,3%), apparecchi domestici non elettrici (+1,2%) e supporti per registrazione suoni e immagini (+1,2%). Sono invece diminuiti: trasporti aerei (-11,9%), combustibili liquidi (-3,5%) e fiori e piante (-1,6%). Le variazioni tendenziali più consistenti in assoluto si osservano invece per i seguenti gruppi di voci di prodotto: affitti reali (+11,0%), gas (+10,5%), oreficeria ed orologeria (+8,7%), combustibili liquidi (-23,2%), trasporti aerei (-22,7%), carburanti e lubrificanti (-16,0%), apparecchiature e materiale telefonico (-15,9%), alberghi e altri servizi di alloggio (-11,3%), apparecchi fotografici e cinematografici (-11,1%) e apparecchi per il trattamento dell’informazione (-8,4%)