Aumentano gli agriturismi in Italia, Toscana prima

Gli agriturismi in Italia sono aumentati del 4,3% su base annuale arrivando a quota 18.480. Lo rende noto l’Istat con i dati relativi al 2008. La regione principe si è confermata la Toscana, a seguire il Trentino Alto Adige. E’ proprio in Toscana che si trova anche il maggior numero di aziende con ristorazione, 994 (+2,1%) e quelle che offrono attività quali equitazione, escursionismo, osservazioni naturalistiche, trekking, mountain bike, corsi, sport (2.648 unità). Interessante anche il dato secondo il quale è sempre la Toscana ad aggiudicarsi il primo posto nelle 1.645 strutture agrituristiche gestite da donne, il 25,5 % del totale nazionale. Un rapporto positivo quello dell’agriturismo italiano presentata ad Agrietour dall’Istat che ha riguardato i dati dell’anno 2008. È stato infatti registrato un incremento nel numero delle aziende agricole autorizzate all’esercizio dell’agriturismo: dalle 17.720 strutture del 2007 siamo passati alle 18.480 (un aumento di 760 unità pari al +4,3%).

Oltre la metà delle aziende è localizzato in collina (51,4%), più di un terzo in montagna (34,4%) ed appena il 14,2% in pianura . Il 44,9% delle aziende agrituristiche si trova nel Nord del Paese, il 35,2% nel Centro e il restante 19,9% nel Mezzogiorno. In particolare, nelle regioni settentrionali e nel Mezzogiorno si concentra la percentuale più alta delle aziende con ristorazione
(rispettivamente il 44,2% e il 31,4% del totale), mentre nell’Italia centrale è presente il 59,1% degli agriturismi con degustazione. Complessivamente, si riscontra una presenza agrituristica capillarmente diffusa e storicamente radicata in Toscana e in Alto Adige, dove sono localizzate, rispettivamente, 4.061 e 2.921 aziende. L’attività agrituristica presenta dimensioni significative anche in Veneto, Lombardia, Umbria (con oltre mille aziende), Piemonte, Emilia-Romagna, Campania, Marche e Sardegna (con oltre 700 aziende).