Fiat-Chrysler, 30 giorni per trovare l’accordo

fiat1Il governo USA è pronto per prestare a Chrysler 6 miliardi di dollari se questa chiuderà l’accordo con FIAT. Sergio Marchionne, ad del gruppo italiano, si è già incontrato con in vertici della azienda americana, che ha avuto da Obama 30 giorni prima di essere venduta a pezzi. L’accordo preliminare tra Fiat e Chrysler prevede per gli italiani una fetta del 35% del mercato americano in cambio della tecnologia per produrre veicoli a basso consumo di carburante. Chrysler ha già ricevuto 4 miliardi di dollari e sta aspettando gli ulteriori sei promessi da Obama. L’accordo verrà suggellato con la messa in vendita sul mercato americano di Fiat 500 e Alfa Romeo Mito, i cui motori saranno prodotti a Termoli e poi inviati negli Stati Uniti. Lo stabilimento di Termoli è uno dei fiori all’occhiello della casa del Lingotto con una produzione di 3.500 motori al giorno.

La quota di mercato in Italia di Fiat è al 32,62%, rispetto al 30,83% di un anno fa. A febbraio era di 32,07%.

Daimler vuole vendere 20% di Chrysler

Daimler sta trattando per vendere a Cerberus la quota del 19,9% di Chrysler rimasta in mano al gruppo tedesco. Lo scrive il Wall Street Journal citando un portavoce della casa automobilistica tedesca, che ha precisato che Cerberus è l’unica controparte con cui è in trattative. Il gruppo di private equity, nell’agosto del 2007, ha acquisito da Daimler l’80,1% di Chrysler