Migliora l’export italiano a novembre

L’export italiano verso i paesi extra Ue a novembre 2009 è cresciuto del 2,6% rispetto ad ottobre mentre l’import è rimasto stabile. Lo rileva l’Istat che sottolinea come rispetto a novembre 2008 le esportazioni abbiano registrato una flessione del 10,3% e le importazioni del 18,5%, con “un netto ridimensionamento della caduta tendenziale dei flussi commerciali, registrata dall’inizio dell’anno in cui si sono raggiunti cali anche intorno al 30%“.

Export italia verso Ue in calo del 20,1% a settembre 2009

Export italiano verso l’area Ue in calo del 20,1% a settembre 2009 ed import a -15% rispetto allo stesso mese del 2008. Sono i dati dell’ Istat che sottolinea come il saldo commerciale sia stato in passivo per 388 milioni di euro, quindi in forte peggioramento rispetto all’attivo di 695 milioni rilevato un anno fa. Su base mensile, le esportazioni sono calate dello 0,6%, mentre le importazioni sono aumentate dell’1,3%.
Nei primi nove mesi del 2009, le esportazioni sono diminuite del 25,5% rispetto allo stesso periodo del 2008 e le importazioni del 21,6 per cento. Nello stesso periodo il saldo è stato positivo per 1.345 milioni di euro, in forte diminuzione rispetto all’attivo di 9.876 milioni di euro registrato nel corrispondente periodo del 2008.
Nel mese di settembre 2009, rispetto allo stesso mese del 2008, la contrazione delle esportazioni ha coinvolto tutti i settori tranne quelli relativi agli articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici (+7%) ed al gas naturale (+24%); tra i principali comparti, si registrano flessioni marcate per metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (-33,2%), macchinari ed apparecchi n.c.a. (-28,8%), mezzi di trasporto (-23,6%), all’interno dei quali gli autoveicoli (-20,7%), prodotti tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-18,3%) e apparecchi elettrici (-18,2%).
Dal lato delle importazioni, tra i settori di maggior peso, sono da rilevare le flessioni di metalli di base e prodotti in metallo, esclusi macchine e impianti (meno 37,6 per cento), macchinari ed apparecchi n.c.a. (meno 27,8 per cento), prodotti tessili, abbigliamento, pelli e accessori (meno 22,8 per cento) e mezzi di trasporto (meno 13,6 per cento), all’interno dei quali gli autoveicoli (meno 11,1 per cento). Gli articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici hanno registrato, invece, una variazione positiva (+4%).

Migliora l’export italiano, segnali positivi

A luglio 2009 l’export italiano è sceso del 20,6% rispetto allo scorso anno e l’import è calato del 27,6%. Sono i dati dell’ Istat con il suo bollettino “Commercio con l’estero (scambi complessivi e con i paesi Ue a Luglio 2009)” che sottolinea come il saldo commerciale è risultato positivo per 4.107 milioni di euro, un valore doppio rispetto a quello registrato nello stesso mese del 2008 e che rappresenta il record positivo da luglio 1998, quando era stato pari a 5.754 milioni. Su base mensile, invece, le esportazioni mostrano lievi segnali positivi con un aumento del 3,1%, mentre le importazioni calano del 2,8%.