Export italiano nel mondo nel 2009 -21,4%

L’export italiano nel mondo nel 2009 ha subito un calo del 21,4% rispetto al 2008. Lo rileva l’Istat che sottolinea come il calo abbia riguardato maggiormente i flussi verso i Paesi Ue (-23,7%) e, in misura più leggera, verso i Paesi extra Ue (-18,1%).
Andando ad esaminare le Regioni più colpite dal calo di esportazioni tutte fanno registrare una flessione, eccezion fatta per la Liguria (+9,5%, per il forte incremento delle vendite all’estero dei mezzi di trasporto). Le flessioni maggiori riguardano Sardegna (-43,9%), Sicilia (-37%), Abruzzo (-31,7%), Marche (-24,5%), Veneto (-23,5%), Emilia-Romagna (-23,4%), Puglia (-22,9%), Piemonte (-21,8%) e Lombardia (-21,2%).

Export italiano nel 2009 -20,7%

Nel 2009 l’export italiano nel mondo è sceso del 20,7% mentre l’import del 22%. Sono i dati dell’ Istat che sottolinea come si tratti del peggior dato sui sui flussi commerciali dal 1970, ovvero da quando esistono le serie storiche. Nel 2009 il saldo commerciale è stato quindi negativo per 4.109 milioni di euro, con una netta riduzione del passivo di 11.478 milioni di euro rilevato nel 2008. Considerando il mese di dicembre 2009 rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, le esportazioni sono diminuite dell’1,9% e le importazioni del 3%. Su base tendenziale il saldo commerciale è risultato così negativo per 123 milioni di euro, inferiore a quello pari a 415 milioni di euro dello stesso mese del 2008. Si tratta, fa notare l’Istat, di dati che segnano una «ripresa» a confronto con i precedenti. Riguardo ai settori di attività economica, nel complesso nel 2009, rispetto all’anno precedente, per le esportazioni si registra una flessione in tutti i raggruppamenti, particolarmente rilevante per l’energia. Anche le importazioni segnano riduzioni generalizzate, significative soprattutto per energia, prodotti intermedi e beni strumentali. Per quanto concerne i minerali energetici, nel 2009 le importazione di petrolio greggio rappresentano l’8,2% del totale dei flussi in entrata (il 10,6% nel 2008), mentre l’importazione di gas naturale pesano per il 5,9% (il 6% nel 2008). Nel 2009 il saldo della bilancia commerciale al netto di petrolio greggio e gas naturale è positivo per 36,7% miliardi di euro, in diminuzione rispetto all’attivo di 49,9 miliardi di euro registrato nell’anno precedente.

Export in Italia -22% nei primi tre mesi del 2009

Sono scese drasticamente le esportazioni italiane nei primi tre mesi del 2009: -22,8% su base annuale di cui verso i paesi Ue (-23,4%) e verso i paesi extra Ue (-21,9%). Omogenee le flessioni da un punto di vista territoriale con riduzioni superiori alla media nazionale per la ripartizione insulare (meno 51,6 per cento, dovuta in gran parte alla riduzione del valore delle vendite all’estero di prodotti petroliferi raffinati) e per quella meridionale (meno 27,5 per cento); flessioni inferiori a quella media nazionale sono state registrate, invece, dalla ripartizione nord-occidentale (meno 21,9 per cento), da quella nord-orientale (meno 21 per cento) e dall’Italia centrale (-18,9%).