Lussemburgo e Svizzera protestano per l’inclusione in una lista di paradisi fiscali

Lussemburgo e Svizzera non hanno ben digerito il fatto di essere stati inclusi in una lista di paradisi fiscali, in una offensiva del G-20 contro il segreto bancario, il principale accusato della crisi finanziaria mondiale. Il primo ministro lussemburghese Jean-Claude Juncker ha definito “incomprensibile” la lista di paradisi fiscali pubblicada il giovedì dall’Ocse, seguendo le istruzioni del G-20, nella quale figura il suo paese, e si è lamentato della esclusione degli USA. Continua a leggere...

Read the rest of this entry »