Milano-Roma 33 euro con il treno frecciarossa dal primo aprile 2009

treniMilano-Roma 33 euro, Milano-Napoli 35 euro, sono queste le nuove tariffe che trenitalia proporrà a partire dal 1 aprile 2009. Verranno offerti 250mila posti ogni mese sia sull’Eurostar Fast che sull’alta velocità. 150mila con la tariffa Premium (con lo sconto del 15%), 60mila con la Special (30% sconto), 40mila con la Super (lo sconto massimo, 60%). Vanno in soffitta il vecchio tariffario ferroviario e il biglietto a prezzo fisso. Saranno cinque (Flexi; Standard; Premium; Special; Super) i livelli differenti di tariffe e le offerte low cost riguarderanno giorni e orari meno gettonati, non quelli di punta, come per i ticket aerei. «Un’ offerta scacciacrisi che vuole accorciare le distanze e far crescere il paese rivolta a famiglie, giovani e turisti» ha detto l’amministratore delegato Mauro Moretti nel presentarla. Proprio in tema di turismo, Moretti ha messo sul piatto una proposta rivolta ad Alitalia, «un’offerta integrata di treno più aereo» che punti a ottimizzare i costi con un vantaggio evidente per utenti e turisti. «Arrivando a Fiumicino da New York si può raggiungere il mare calabrese in poche ore con poca spesa, un vantaggio per la competitività del Paese» ha detto Moretti rivolto alla compagnia aerea con la quale si contende il ricco mercato dell’ alta velocità Roma-Milano (con relativo contenzioso sui rispettivi marchi). L’offerta Fs è articolata. Sia per la Flexi, che costa il 20% rispetto alla Standard) sia per la Standard, vale lo sconto del 5% se si acquista on line o call center. Negli altri casi gli sconti non sono cumulabili. Vale invece fino al 13 giugno lo sconto del 35% sull’andata-ritorno in giornata su alcuni collegamenti Av ed Eurostar Fast. Resta in piedi la possibilità di acquistare un abbonamento Av mensile al prezzo pari a 10 viaggi. «Non si tratta di prezzi-civetta – ha detto Moretti – i posti low cost sono migliaia al giorno». «Più che positivo» intanto il bilancio dei primi tre mesi dell’alta velocità ferroviaria, che vanta un totale di tre milioni di passeggeri: sulla Roma-Milano il sorpasso sull’aereo è avvenuto, nel 2009 la quota di mercato del Frecciarossa è del 48% (+12% sul 2008) contro il 42% dell’aereo e il 10% dell’auto. Sulla Milano-Bologna il treno con il 60% (+12,3% sul 2008), batte nettamente il 37,9% dell’auto e il 2,1% dell’aereo. Prezzi stracciati anche su 10 destinazioni in seconda classe sotto le 3 ore e 59 minuti di distanza dalla capitale: Venezia, Padova, Verona, Genova, Rimini, Lamezia, Reggio Calabria, Bari, Brindisi, Lecce. Ad esempio, una famiglia di 3 persone spenderà 99 euro per andare da Milano a Roma. Una coppia solo 88 euro andata e ritorno da Roma a Verona. Quattro amici che decidono di raggiungere la riviera romagnola da Roma in treno spendono 64 euro sola andata («e si evitano le stragi del sabato sera»). 44 euro Bari-Roma (o Lamezia-Roma) andata e ritorno. Facilitato poi l’acquisto su internet che ha conosciuto in forte incremento, personale in divisa rossa dedicato alle pulizie, sfida di chef a bordo, menù composto da prodotti doc nazionali, «molte ditte – ha detto l’ad – pensano ai nostri treni come a una vetrina viaggiante per i loro prodotti. In più col treno si riscopre il paesaggio italiano»