Previsioni al ribasso per la produzione di frumento in Italia, -35%

Le stime per la produzione di frumento in Italia nel 2009 sono al ribasso.  Lo prevede l’Ismea che ha comunicato la notizia in occasione del secondo incontro internazionale della filiera cerealicola Romacereali. La previsione è di un forte ribasso per la produzione di frumento duro, -35,3% per 1,8 milioni di tonnellate, ed un ridimensionamento del raccolto dell’anno precedente (-12,5%, poco più di 500 mila tonnellate) nel frumento tenero. Il significativo calo atteso nel frumento duro è imputabile, più che alle rese (le stime Ismea-Unione Seminativi mostrano una riduzione dell’11,5%), al drastico calo delle superfici investite che nel complesso diminuiscono del 26,7%. Più di 400 mila ettari non sono stati messi a coltura nella campagna 2009-2010 del frumento duro (circa 100 mila ettari in meno coltivati in Puglia, 70 mila ettari in meno coltivati in Sicilia, 40 mila ettari in meno in Toscana, circa 30 mila ettari in meno rispettivamente in Basilicata, Sardegna, Emilia Romagna e Lazio). Il risultato della regione Lazio è quello che appare più drastico in termini percentuali (-62%). Sul fronte dei prezzi, ha poi evidenziato la Borsa Merci di Roma, la serie storica delle quotazioni del frumento duro segnala, nel corso del 2008, l’andamento in costante e drastico calo dei prezzi.