Dal primo settembre non si potranno più prudurre lampadine ad incandescenza
Aug 31, 2009 economia europa
Da domani 1 settembre 2009 le vecchie lampadine non potranno più essere prodotte all’ interno dell’ Unione europea, sostituite da quelle più efficienti a basso consumo. Inventata nel 1879 da Thomas Edison la lampada ad incandescenza dopo 130 anni di servizio si ritira dall’ onorata carriera, troppo dispendiosa (solo il 5% dell’ energia viene trasformata in luce), potrà ancora essere acquistata nei negozi che dovranno smaltire le scorte. Secondo l’Ue il risparmio medio a famiglia si aggirerà intorno ai 50 euro l’anno, ma per le associazioni dei consumatori si tratta di almeno 166 euro.La sostituzione a livello mondiale delle lampade ad incandescenza per uso domestico con tecnologie di ultima generazione (risparmio energetico e led) porterà ad un risparmio di 46 miliardi di Euro in elettricità e 239 milioni di tonnellate di CO2, pari alla produzione di 228 centrali elettriche o a 685 milioni di barili di petrolio in un anno. A livello europeo il risparmio in elettricità sarebbe pari a 10 miliardi di Euro e la riduzione di CO2 di 38 milioni di tonnellate, pari alla produzione di 52 centrali elettriche o a 156 milioni di barili di petrolio in un anno, secondo quanto emerge da uno studio del Centro di Ricerca&Sviluppo di Philips
